Man of steel


Se ne sono dette tante, faccio una breve digressione anche io. Premetto che amo Superman da quando ero piccolo, e alcune persone crudeli mi dicevano che assomigliavo a Cristopher Reeve almeno con gli occhiali, salvo poi ridacchiare malignamente alle mie spalle.

C’è da dire in primis che Man of steel è un film estremamente divertente. Da Zack Snyder (300, ma anche Sucker Punch e Watchmen) non mi aspettavo di meno. E’ anche un film coraggioso, un fumettone mezzo dark, una pletora di combattimenti che Dragonball gli fa una pippa nonché una storia piena di buchi e di cazzate.

Il coraggio

"Figlio, spostati".

“Figlio, spostati”.

Ordunque, ci vuole coraggio a impugnare uno dei brand più famosi dell’immaginario collettivo da più di cinquant’anni e a rivoltarselo così, specie dopo almeno quattro reboot del fumetto (tutti più o meno concordi su alcuni principi delle origini di Superman) più cinque film (di cui un reboot) più una marea di serie animate. I nostri amici Goyer & Snyder hanno fatto un casino, nel senso che hanno dato largo spazio alla parte kryptoniana, inventandosi di tutto di più e modellando un Jor-El ancora più super del figliuolo – e chi metterci a interpretarlo se non Decimo Massimo Meridio himself?, e infine hanno rovesciato diversi eventi universalmente riconosciuti nella timeline dell’uomo d’acciaio, mostrandoci tutto il tempo Kal-El e non già Clark Kent, la maschera, che emergerà solo nei minuti finali. Per non parlare del coraggio di togliere i mutandoni rossi al nostro amico.

Per qualche cazzo di motivo, abbiamo fatto trenta perché non trentuno, come supervillain hanno invece rispolverato il solito generale Zod , probabilmente perché faceva scopa con Krypton.

(Comincio a rassegnarmi che non vedremo mai sul grande schermo Brainiac, Darkseid, Mr Mxyzptlk, Metallo ma anche Bizzarro. Tutta gente orrendamente reinterpretata e squalificata nelle dieci tremebonde stagioni di Smallville, Darkseid peggio di  tutti, ahimé).

Le cazzate (spoilers, e come evitarli?)

"Vedi figliolo, meglio un cane che un padre..."

“Vedi figliolo, meglio un cane che un padre…”

Mamma mia, diciamo pure che nell’ultimo periodo solo Prometheus vince a gara di stronzate con questo Man of steel. Su tutte, la geniale trovata di papà Kent – Kostner che, per salvare il fottuto CANE di famiglia (bloccato in macchina durante un uragano) va incontro a morte certa volontariamente, facendo segno a Clark: “Lassa sta’, figliuolo, meglio che nessuno veda una macchia superveloce che salva un cazzo di cane, mi sacrifico io piuttosto, tanto ormai hai capito come funziona il trattore no?”

Per non parlare della somma stupidità di Lois Lane (spericolata ok ma idiota no, suvvia, mi tocca dire che l’unica Lois Lane come si deve era la Teri Hatcher di Lois&Clark) e il comodissimo onnipotente fantasma tecnologico di Jor-El che tutto sa e tutto può.

I Super-saiyan

Se uno riesce a mandare giù tutto ciò di cui al paragrafo precedente, c’è la gioia per gli occhi. Al di là dell’immaginabile

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BOOM! Morti.

piacere delle spettatrici alla vista del bel Cavill ignudo o tutin-elasticizzato, con barba selvaggia o senza, con aria intelligente o senza (più la seconda: questo giovin Kal-El è quasi sempre confuso) c’è la meravigliosa macchina visuale messa in piedi da Snyder.

Dai paesaggi Kryptoniani a quelli artici, dagli inseguimenti volanti su mezzi supertecnologici o meno alle zuffe capitali dove un cazzotto sfonda mezza città – e si vede – Man of steel colpisce davvero il segno, e senza dubbio stabilisce una nuova baseline per i supercombattimenti cinematografici. Gli scontri simpatici, ben fatti per il tempo ma tutt’altro che grandiosi di Superman II (l’originale di Richard Donner, nel quale troviamo sempre il nostro Kal contro Zod Faora e il “grunt” grosso e muto) scompaiono letteralmente di fronte all’esplosione di superdinamismo epico (neologismo) che è l’ultima parte di questo film. Kal e Zod se le danno di brutto, e poco importa che il Superman “canonico” avrebbe per prima cosa pensato a portare la battaglia fuori da Metropolis… ‘STI CAZZI, deve aver pensato questo giovine e inesperto Kal, VUOI BOTTE? E BOTTE SIA! E giù il Daily Planet più un altro centinaio di  palazzi. Roba che nel fumetto s’è vista solo nel letale scontro con Doomsday, e solo perché Superman non gliela faceva nemmeno ad alzare un mignolo figuriamoci a spostare la battaglia in altro loco. E pure lì, il cazzottone finale a doppia pagina che fece schioppare all’unisono i due supernemici non rase al suolo mezza Metropolis come in questo film.

L’inizio nella fine (SPOILERS)

Ecco, diciamo pure che chi si aspettava – data la partecipazione di Christopher Nolan – una versione Dark Knight dell’Uomo d’acciaio è rimasto deluso. Me compreso. In effetti Nolan stesso aveva preso le distanze, avvertendo che la visione di Supes in questo film era propriamente del regista Snyder e non sua, ma comunque di stare tranquilli che non sarebbe stata una sboronata ma una strafigata introspettiva. I fatti dicono che a) è proprio una sboronata, altroché, ma soprattutto b) il film traghetterà dritti dritti verso la Justice League, che a suo modo è una buona notizia. Difatti è già assicurato che il prossimo film di Snyder sarà un Batman vs Superman, primo tassello della famosa associazione di supereroi DC. (Con Ben Affleck, vabbe’, non ho molte aspettative ma hai visto mai che mi sorprenda). Tutto ciò  per parlare del finale di Man of steel, che include la morte di Zod per mano di Superman.

Morte proprio, nel senso che gli spezza il collo. Il Superman canonico si ritirerebbe a vita privata per almeno vent’anni, dopo una cosuccia del genere. Lo snyderiano invece è bell’e pronto per vestire i panni di Clark Kent il giornalista, con l’ennesimo capovolgimento: è Lois Lane a patrocinare la “trasformazione”, piuttosto che subirla come tutti sapevano. E da qui presumibilmente comincerà una storia più simile a quella arcinota, per andarea sfociare in… vedremo dove.

Insomma

A dirla tutta avrei preferito un reboot diverso. Avrei preferito che questa versione della storia, pur se interessante e coinvolgente, rimanesse una “sveltina passeggera”, per tornare su binari più aderenti al fumetto in previsione del cross-over cinematografico. E’ anche vero che l’ennesimo reboot avrebbe rasentato il ridicolo in termini di economia e sfruttamento del brand.

La DC ha fatto una scelta diversa, e vediamo un po’ dove porterà. Gran parte delle mie speranze sono ormai riposte nei truccatori di Ben Affleck. Cancellate il pesce lesso da quel volto, ragazzi, è il vostro momento!

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Comments
8 Responses to “Man of steel”
  1. lapinsu ha detto:

    Gran Bella Rece, complimenti!!!!
    Partiamo da basi differenti (tu mi sembri più esperto del fumetto, io invece ho sempre amato la trasposizioni filmiche-telefilmiche di Superman) ma siamo giunti alle medesime conclusioni: lo spessore narrativo non è un granchè, ma la parte visuale e più strettamente d’azione riscattano il film.
    Ciao e complimenti per il blog!!!!

    • Ema ha detto:

      grazie mille e benvenuto…
      Sì, mi è sempre piaciuto Superman in tutte le sue forme, al punto da sorbirmi tutti e duecentotrenta gli episodi di Smallville e la faccia da vitello del suo protagonista. Somebody saaaaaaaave me! 🙂 Non ci resta che sperare nei prossimi…

      • lapinsu ha detto:

        ahahaha, smalville… le prime serie le ho adorate, confesso. Fino alla terza è grandiosa, la quarta e la quinta sono notevoli, ma dalla sesta in poi è uno sputtanamento continuo… peccato, perchè l’idea di fondo era buona.

  2. lupokatttivo ha detto:

    Bhe io non sono un fan dei film tratti da fumetti….a parte alcune eccezioni (e te le cito 🙂 batman, spawn, xmen) superman poi mi ha sempre lasciato un po perplesso…perche’ non ha il mascherone….il mascherone nel super eroe fa figo…..pero’…pero’ se mi dici che questo prende le distanze dal plot originale…ecco…mi viene l acquolina…e dire che non lo volevo vedere….poi su un certo sito di e commerce c e una certa edizione speciale in dvd con tanto di logo in plexiglass e staffa….mmmmm….preparo i soldini…;)

    • Ema ha detto:

      guarda. Onestamente il maggior pregio di questo film è, pare brutto ma non lo è, negli effetti speciali. Il plot alternativo c’è e sarebbe anche interessante, ma i buchi di trama vanificano lo sforzo.
      Detto questo a mio avviso può valere i soldi solo al cinema… ma libero di appropriarti del supporto digitale 😉

  3. Chiaretta ha detto:

    Nooo povero Ben, lasciatelo stare! Comunque la vecchiaia non gli è servita a nulla, la faccia quella era e quella è rimasta, non aspettarti chissà quali trasformazioni! Nel migliore dei casi la maschera sarà più espressiva della sua faccia!
    Cioè, ma il modo in cui muore Kostner è vero o è una barzelletta? E’ un film comico praticamente :-/ Di fumetti non me ne intendo, ma gli altri Superman li ho visti tutti, diciamo che quello con Brandon Routh mi ha disgustato abbastanza, quindi non so se ne vedrò altri. Certo il nome di Chris Nolan mi ha fatto drizzare le orecchie, ma a quanto ho capito ha partecipato ben poco al soggetto, un Superman dark sarebbe stato davvero cool! E poi senza mutandoni rossi noooooo ahahahah
    Evvabbè, come al solito ho scritto un poema!
    Ciao caro, buon weekend

    PS: quando puoi passa da me, c’è un contest che potrebbe interessarti!

  4. ClaudioDM ha detto:

    Cancellare il pesce lesso dal volto di Affleck è impossibile anche nell’era degli effetti speciali.
    Purtroppo è scritto che farà cagare, come sempre.
    Batman è tutto carisma e gadget, è grosso, c’ha le rughe, non c’ha un cazzo da ridere e ha anche qualche filo bianco tra i capelli… azz c’entra con sto pupazzone ???
    Cmq, su Man of Steel l’unica cosa su cui ho da ridire è il fatto che superman non dà mai l’idea di uno che alza le montagne, forte si, ma non dà mai quelle sensazione di incredibile che lo distingue come il più forzuto dei supereroi…
    P.S.
    Il Villain che più di tutti varrebbe il biglietto è Lobo.

    • Ema ha detto:

      Per il vecchio Ben non ho ancora ceduto del tutto la speranza. Sarà invecchiato pure questo no? E se tutto va bene sarà quasi sempre con la maschera.
      Su questo Superman come ti ho detto l’impressione è che abbiano voluto mostrare una sorta di “making of” del Superman che conosciamo, cercando di spiegare alcune cose con una serie di traumi/eventi accaduti in un periodo in cui lui è ancora molto fragile e non ha piena coscienza di sé stesso. Se il prossimo sarà quello maturo e supercazzuto che conosciamo, avrò avuto ragione 😉
      Lobo è tanto simpatico ma in finale è un cazzone intergalattico. Voglio Brainiac. Ma anche Gorilla Grodd che “devolve” mezza Metropolis, tie’ 😛

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