La sua prima storia


Stamattina al bagno. Mi fa: mi racconti una storia con una mamma, una bambina e un orco cattivo? E io: a questo punto raccontamela tu, no? E così ha fatto, seppur “guidata” da qualche domanda di chiarimento da parte del papà.

Ci sono una mamma e la sua bambina. Abitano al terzo piano. E’ notte, dormono beate. D’un tratto vengono svegliate da un rumore forte, cosa potrà mai essere? E qui riconoscono la voce: è chiaramente un Orco Cattivo™ che sta venendo a prenderle! Per mangiarsele! E mentre lui si avvicina, loro si nascondono in fretta in fretta nell’armadio. L’orco, che è tanto grosso e cattivo ma non molto intelligente, entra in casa ma non trovando nessuno se ne va, deluso.

Mamma e bimba escono felici dall’armadio, ma non fanno in tempo a felicitarsi che arriva un nuovo orco, stavolta intelligente ma buono, che le invita a casa sua. Motivo: sta arrivando un altro orco ancora, intelligente ma cattivo, che sicuramente cercherà anche nell’armadio. Le due non sono molto convinte che non sia cattivo anche lui, ma vengono persuase dalle sue parole sincere: “Guardate che sono buono davvero, eh!”. Al che se le carica, una per spalla, e le porta nella sua casetta dotata di una porta resistentissima.

Tant’è vero che quando arriva un orco cattivo (un altro) e prova a sfondarla, non ci riesce. E mamma e bambina non hanno nemmeno bisogno di nascondersi.

A questo punto però, la crisi: perché arriva il boss. Orco Cattivo E Intelligente. Dotato di solida mazza (!). L’orco buono manda le sue protette a nascondersi al piano di sopra e comincia ad affilare la spada.

Perché l’orco cattivo-e-intelligente sfonda la porta a mazzate e tira fuori pure lui una spada, risultando all’inizio del duello armato di spada e mazza. (Inizialmente la mazza doveva servirgli solo per la porta, ma dopo attenta riflessione autonoma la Narratrice ha deciso che poteva tenere in mano anche tutte e due). Inizia un furioso combattimento all’arma bianca tra orco cattivo e orco buono finché quest’ultimo, Ele dixit, “lo muore”. (Vabbe’, su alcune forme verbali ci stiamo ancora lavorando, a 3 anni).

E vissero tutte felici e contente, nella casa dell’Orco buono ^_^

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Comments
One Response to “La sua prima storia”
  1. Chiara ha detto:

    Mamma mia quanti orchi in questa bellissima storia!!!! BRAVA Ele! Complimenti!!! Una storiella ben articolata e con un lieto fine… ^_^
    ps: “lo muore” ci può stare dai! 😉

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