The power of the Dark Side…


If you only knew the power of the Dark Side,

dice Darth Vader al figliol prodigo ne Il ritorno dello Jedi. Approfitto di una particolare riflessione, che affronterò alla fine, per dire due parole su Clone Wars, la serie animata che la Lucasarts sta pompando su Cartoon Network da ben tre stagioni.

Di che si tratta

E’ la fine di Episodio II: l’attacco dei cloni quando il maestro Yoda commenta amaro:

La guerra dei cloni cominciata è.

E’ qui che prende l’avvio la serie, che si prefigge di raccontare tutto quanto sia intercorso negli anni che separano questo momento dal memorabile capitolo conclusivo, La vendetta dei Sith, con cui Lucas chiude l’anello e si ricongiunge al primo (in ordine di uscita) episodio, Una nuova speranza, conosciuto dai “vecchi” semplicemente come Guerre Stellari. Le guerre dei cloni, dunque, snocciolano le avventure dei cavalieri Jedi nel loro ruolo di condottieri delle armate repubblicane contro le forze dei Separatisti, guidati dal rinnegato Conte Dooku. Gli intrecci ruotano primariamente attorno ad Anakin Skywalker e alla sua nuovissima padawan, Ahsoka Tano, procuratagli da Yoda in persona nel tentativo di responsabilizzarlo; non mancano inoltre approfondimenti sulle avventure di Padme, Obiwan e altri Jedi meno curati dai film (Plo Kloon, Kit Fisto, Ayla Secura etc) ma largamente sfruttati nel cosiddetto universo espanso di Star Wars: fumetti, romanzi e così via. Facciamo anche in tempo a scoprire che i cloni in realtà hanno personalità (e tagli di capelli) ben distinte fra loro, e ad affezionarci ad alcuni dei più rappresentativi pur sapendo quello che è già scritto.

Ahsoka affronta Ventress

Il target

La serie fu lanciata anni fa dall’omonimo lungometraggio al cinema, paragonabile ad un episodio molto lungo della successiva serie regolare, nel quale viene fondamentalmente presentata la nuova arrivata Ahsoka: una padawan capace, abile con la spada, estremamente testarda e spesso più assennata del suo maestro. L’intenzione abbastanza dichiarata era quella di appassionare al mondo di Star Wars un target di ragazzi e ragazze delle nuovissime generazioni, da cui la protagonista femminile Jedi – nonché l’antagonista, pure femminile, la perfidissima Asajj Ventress.

Ora, credo che nel tempo questa intenzione si sia modificata. In generale gli intrecci sono abbastanza complicati (magagne politiche ed economiche dietro a tutto) e l’elemento infantile, rappresentato da Ahsoka, dalla decima puntata della terza stagione è stato fatto “crescere” (ancora non so se c’è un salto temporale a giustificarlo) e la bambina è diventata una fanciulla slanciata e innegabilmente sexy. E se ho visto bene combatte pure con due spade. Cambio di marcia?

L’aspettativa

Cosa può avere da dire una serie che deve per forza andare a sfociare negli eventi già noti di Episodio III? Cosa si inventeranno di interessante che debba necessariamente “rientrare” in un tempo limitato, e che non vada a inficiare le trame successive? Che fine fa la padawan di Anakin, visto che non ce n’è traccia da Episodio III in poi? Come spiegheranno questo e quello? E via dicendo. Operazione commerciale di portata enorme, ma il rischio di scivoloni – specialmente con i fans di lunga data – era grandissimo.

Ahsoka cresce. In quanto tempo? Boh...

In generale devo dire che non se la sono cavata male. Alti e bassi, ovviamente, puntate noiosissime così come epiche e mozzafiato, episodi cappa e spada ed episodi di intrigo politico. Ce n’è per tutti, anche se personalmente mi sono trovato spesso a dire “Vabbè, ma quand’è che tiri fuori la spada laser?”. Rispetto ai film, inoltre, c’è una certa coerenza nei rapporti di forze (chi è padawan è padawan, chi è Maestro è Maestro, chi è Yoda è Yoda) e la crescita dei giovani viene portata avanti in maniera graduale.

La terza stagione, inedita in Italia, potrebbe essere fatale. Nel senso che la trama sterza di brutto sul tema della Forza, il Bene e il Male, e le ambiguità dei protagonisti. E, udite udite, Ahsoka potrebbe passare al Lato Oscuro.

Dov’è la peculiarità?

Ecco, fosse un’altra serie televisiva direi: figuriamoci, durerà due o tre puntate al massimo e poi la crisi, qualunque essa sia, rientrerà. Quante volte, nel corso di un serial, uno o più personaggi principali rischiano di morire o di attraversare cambiamenti apparentemente irreversibili. La mia reazione in genere è di scetticismo, smorfia rassegnata e “Vediamo che si inventano stavolta per raddrizzare la situazione”. Da quando avevo dato ormai per irrecuperabile il capitano Picard alla fine della prima parte de L’attacco dei Borg, non mi fregano più. Mi hanno tolto parte della sospensione dell’incredulità con cui bisognerebbe sempre affrontare una storia.

Ma qui c’è un ma. Ossia: Ahsoka ha da sparire, prima o poi. E quale migliore soluzione che metterla dalla parte del nemico e poi farla far fuori dal suo stesso Maestro? Tragica, d’accordo, ma pulita e veloce: il personaggio scompare anche dalle conversazioni perché è troppo doloroso per i suoi ex-amici ricordarla. In più aggiungi un macigno gigantesco sui sensi di colpa di Anakin, in previsione della sua crisi finale. Se non che, un simile epilogo preluderebbe necessariamente al termine della serie, e pare che non ci siano annunci in tal senso.

Insomma, una svolta estremamente ben congegnata che lascia con l’esasperata voglia di sapere come va a finire. E che promette di non “prendere in giro” il pubblico. Un po’ come l’annuncio della morte di Superman, almeno prima che lo facessero resuscitare… E’ una bella sensazione, insomma. In generale quello che mi viene da dire è che in ogni storia, soprattutto se seriale, dovrebbe esserci questa insicurezza, questo dubbio continuo che tutti sono sacrificabili e nulla va in un certo modo perché tanto è un serial. Poi, capisco che le risorse a disposizione dovrebbero essere infinite. E’ quello che rende la parola scritta o disegnata superiore per molti versi ad una storia recitata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: